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L’importanza del sonno per la nostra salute

Dormire bene è un fattore essenziale per migliorare la qualità della nostra vita, perché influisce in maniera diretta sulla nostra salute. Ma cosa si intende per dormire bene? In che modo il sonno influisce sulla salute dei grandi e dei più piccoli?
Innanzitutto è il caso di chiarire che non è solo la qualità del sonno, ma anche la quantità ad influire direttamente sul benessere dell’individuo. Ad ogni età, inoltre, corrisponde una quantità minima di ore di sonno necessarie: le esigenze di un neonato, ad esempio, sono nettamente diverse da quelle di un adulto o di un anziano.
Dormire aiuta il nostro organismo a funzionare bene, ed in particolar modo influisce sulla funzionalità del nostro cervello che, dopo un buon riposo, è più attento e concentrato.

La giusta quantità, e qualità, del sonno ha numerosi benefici sulla nostra salute. Secondo uno studio della Sleep Medicine, dormire bene può allungare la vita dell’individuo anche di 2-3 anni.
Durante il sonno notturno, inoltre, le difese immunitarie tendono ad aumentare, tenendoci maggiormente al sicuro da problemi come l’artrite, l’infarto ed il diabete, ma anche dai malesseri più comuni, come mal di testa e gastralgie.
Nelle donne ore di sonno di qualità prevengono l’insorgere di problemi ormonali, ed ha un ottimo effetto antiage sulla grana del viso, facendolo apparire più giovane.
Secondo alcune ricerche condotte dall’università di Harvard una buona dormita aiuta a migliorare l’attenzione e la memoria, e stimola anche al creatività.

Esistono diverse patologie legate alla mancanza di sonno, alcune semplicemente fastidiose come, ad esempio l’ipersonnia, ovvero la sonnolenza durante il giorno, il bruxismo, la tendenza a sfregare i denti nel sonno, o la stanchezza alle gambe. Altri disturbi sono decisamente più gravi ed incidono, notevolmente, sulla nostra salute fisica e sul nostro umore, ad esempio, gli incubi notturni, le apnee notturne, particolarmente pericolose per individui cardiopatici, e l’eneuresi notturna, ovvero la minzione involontaria durante la notte.
Alcuni studiosi di New York, inoltre, hanno rilevato un legame tra la depressione e la mancanza di sonno: stando alla ricerca il rischio aumenta di quasi il 70% negli individui che dormono meno di 5 ore a notte.
La mancanza di sonno, infine, ci rende più predisposti allo stress della giornata.
Sono diversi i fattori che possono influenzare negativamente la qualità del sonno, tra questi, l’abuso di teina e caffeina, gli alcoli, il fumo, una dieta poco bilanciata e pesante ed infine, l’irregolarità negli orari in cui si va a dormire.

Secondo la fondazione nazionale del sonno, ogni fascia di età ha diverse esigenze e deve quindi dormire un numero di ore diverse.
Per i neonati, fino ai 3 mesi, sono necessarie dalle 11 alle 19 ore di sonno al giorno, dai 4 agli 11 mesi di vita il piccolo necessita di 12-15 ore di sonno, che diminuiscono già nei primi anni di vita 11 alle 14. I bambini fino ai 13 anni necessitano di 9-11 ore, mentre gli adolescenti solo di 7-9 ore al giorno. Per gli adulti, fino a 64 anni, sono sufficienti dalle 7 alle 9 ore per tenere testa allo stress della vita quotidiana. Infine agli anziani bastano dalle 7 alle 8 ore al giorno.

I benefici di alcune ore di buon sonno sono, dunque, molteplici, ed è proprio questa attività, il dormire, che ci dà la carica giusta per affrontare, ad ogni età, le sfide quotidiane.

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