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Perdere la testa per un uomo sposato è un’esperienza che almeno una volta nella vita capita a quasi tutte le donne. Ovviamente bisogna partire dal presupposto che nessuna donna si sceglie volontariamente un uomo sposato: al contrario, molto spesso si tratta di qualcosa che semplicemente accade, di un’attrazione a pelle e della voglia di trasgredire che può lasciare o meno il posto al sentimento. Alcune volte si scopre che l’uomo in questione è sposato solo dopo che ci si è invaghite di lui, e non sempre è possibile tornare indietro. Ma cosa bisogna fare per conquistare un uomo sposato? Paradossalmente per rispondere a questa domanda occorre farsi a propria volta delle domande. La prima è: cosa cerca un uomo sposato che considera l’idea di intraprendere una relazione extra-coniugale? Ovviamente cerca in primis qualcosa che nel suo rapporto non c’è più, o che non c’è mai stato. Quasi sempre un uomo sposato al di fuori del matrimonio cerca la trasgressione, i brividi e quella passione che dopo i primi anni di relazione tende inevitabilmente a scemare, lasciando il posto alla rassicurante (ma molto meno eccitante) tranquillità garantita dalla routine quotidiana e da abitudini ormai consolidate. Per questo motivo, per conquistare un uomo sposato occorre stimolare e poi soddisfare la sua voglia di trasgressione, fare in modo che vi veda come un desiderio proibito, e che proprio per questo è ancora più desiderabile. Poiché raramente un uomo desidera ciò che può ottenere con facilità, è bene giocare un po’ al gatto col topo, ma senza esagerare. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che un uomo sposato non ha la stessa libertà d’azione di un uomo libero, e che dover tribolare troppo per stare con una donna non fa per lui: lo mette in una posizione pericolosa e spesso per timore di rischiare troppo si tira indietro. Per questo motivo, la seduzione deve essere sottile, mai volgare, ma al tempo stesso efficace e sicure: se lui ha dei dubbi (e all’inizio può averne tanti) può essere consigliabile prendere il controllo della situazione e con dolcezza e astuzia, senza mai calcare la mano, condurlo al punto che si desidera. È anche molto importante che l’uomo sposato si tranquillizzi.

Per quanto la passione possa essere bruciante e i momenti vissuti sempre più intensi, quasi sempre in lui ci sarà viva la sensazione del pericolo derivante dal poter essere scoperto da un momento all’altro. Un motivo tanto più concreto se l’amante è invadente, pressante o troppo aggressiva. In virtù di ciò è fondamentale rassicurarlo con gesti e parole sul fatto che non costituite alcuna minaccia per la sua famiglia, che non seminerete zizzania né andrete raccontando in giro quello che accade tra di voi.
Un uomo che si fida abbassa le difese, si lascia andare, ed è più semplice conquistarlo. Viceversa, un atteggiamento troppo pretenzioso o anche solo troppo esuberante potrebbe spaventarlo, ricordandogli quanto ha da perdere e che forse sarebbe più saggio non mettersi nelle mani di una donna volubile e capricciosa, che a causa di un colpo di testa improvviso potrebbe rovinarlo. Ma questa sensazione di sicurezza e di affidabilità per non diventare noiosa (visto che di affidabile e sicuro quest’uomo ha già la sua famiglia!) deve essere accompagnata dalla giusta dose di sensualità, trasgressione e mistero. Va bene svelarsi, ma non in un sol colpo, e soprattutto mai completamente. La certezza di non conoscere fino in fondo la donna con cui ha un’intimità, di non poter prevedere tutte le sue mosse di seduzione è un potente afrodisiaco per qualsiasi uomo; a maggior ragione per uno sposato, che della propria moglie conosce ormai ogni segreto più recondito. Nell’intimità, poi, bisogna farlo sentire speciale, unico e insostituibile. A casa soprattutto se il matrimonio dura da diversi anni e se ci sono dei figli ancora piccoli inevitabilmente lui si sentirà trascurato dalla propria moglie, quasi invisibile, non più riconosciuto nei suoi bisogni fisici, sessuali ed emotivi perché quelli dei figli per la sua compagna vengono invariabilmente prima.

Essere una sorta di moderna geisha può servire, ma solo in alcuni momenti e solo fino a un certo punto. Alle volte, infatti, bisogna avere la fermezza di mettere dei paletti e di farsi desiderare, magari anche negandosi: da geisha a zerbino sempre pronta e accondiscendente il passo è breve, e una volta varcato quel confine non si torna indietro. Nella sua amante, un uomo sposato deve vedere una complice alla pari, una potenziale attraente futura compagna, non una persona completamente dipendente e disposta a tutti pur di compiacerlo, perché questo caso il suo desiderio andrebbe inevitabilmente e inesorabilmente a scemare.

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