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Forse non tutti sanno che Charlène di Monaco, nata come Charlène Lynette Wittstock il 25 gennaio 1978 e da poco quarantenne, oltre ad aver conquistato il cuore di uno dei reali più ambiti di tutta Europa, è originaria dello Zimbabwe e campionessa di nuoto con numerose medaglie all’attivo.

Il suo amore per la piscina nasce già nei suoi primi anni di vita e continua dopo il trasferimento della famiglia nel Sudafrica, dove, all’età di sedici anni, una giovanissima Charlène prende la decisione di abbandonare gli studi per dedicarsi allo sport a livelli agonistici.

E sono proprio i suoi trionfi sportivi a creare l’occasione per il fatale incontro col Principe Alberto nel 2000, che premia a Montecarlo la campionessa ventiduenne in occasione della competizione Mare Nostrum.
Da allora, la frequentazione tra i due, avviata, a quanto pare, col beneplacito dell’allenatore di lei, prosegue in maniera saltuaria, mentre Charlène è in giro per il mondo per continuare ad assecondare la propria passione per il nuoto e collezionare ulteriori successi.
Fino a che una manciata di anni dopo, nel 2006, la coppia decide di ufficializzare la propria relazione debuttando pubblicamente sullo sfondo delle Olimpiadi Invernali di Torino.

La vita di Charlène cambia d’un tratto: il trasferimento a Montecarlo, lo studio del francese, la conversione al cattolicesimo, l’adattamento alle abitudini di corte, l’abbandono delle sue tenute sportive allo scopo di familiarizzare con un’eleganza sofisticata, appunto principesca, tipica degli ambienti che incomincia a frequentare, fino all’annuncio del 2010.
Un comunicato ufficiale e un anello di Repossi rendono infatti noto al mondo l’atteso fidanzamento della coppia, che mette in maniera definitiva un punto fermo sulla passata e movimentata vita sentimentale del futuro sposo, che, oltre a poter vantare numerose relazioni con donne bellissime, è già padre di due figli.

Da quel momento, si susseguono incessanti le voci di corridoio sulle presunte crisi tra Alberto e Charlène, cui vengono addebitate anche diverse “evasioni” dal Principato.
Ma a dispetto delle chiacchiere dei maligni, il matrimonio è un trionfo e a fine 2014, la principessa di Monaco lo corona ulteriormente mettendo al mondo due gemelli, Jacques e Gabriella.

Il glamour portato a corte dalla affascinante Charlène col suo corpo da modella e il suo quasi metro e ottanta di altezza, è un tantino al di fuori del comune.
Sebbene in occasione delle cerimonie ufficiali la principessa sia stata vista indossare abiti elegantissimi e bon ton, Charlène ha le idee chiare in fatto di moda e non rinuncia al suo stile personale per arrendersi totalmente alla rigida etichetta di corte e ad un modo di vestire eccessivamente classico e castigato.

I suoi stylist descrivono il loro lavoro di vestirla come una vera e propria sfida, in quanto l’incantevole Charlène sembra non voler fare a meno di un tocco di modernità per gli oufit in cui è avvolta, anche in occasione delle sue apparizioni pubbliche.

La Principessa è riuscita con successo nell’impresa di portare a corte un abbigliamento tecnico e talvolta quasi sportivo, risultando sempre e comunque un’icona di stile. I suoi outfit comodi, dei quali è sempre provvista per la sua vita quotidiana piena di impegni, dalle  jumpsuit ai giubbotti di pelle, hanno riscosso e continuano a riscuotere grandi apprezzamenti.

Ma le lodi per Charlène non si limitano solo ad esaltare le linee della sua silhouette e l’eleganza dei suoi completi. Ciò che di lei è forse ancora più gradito è dato dal suo caratteristico garbo, la sua innegabile classe e, soprattutto, l’estremo riserbo che ha contraddistinto ogni singolo giorno della sua vita coi riflettori costantemente puntati addosso. La sua sobrietà, i suoi modi sempre discreti e quasi dimessi hanno iniziato a conquistare a poco a poco i cuori e le menti del suo popolo, e l’hanno aiutata a portare avanti con dignità e semplicità il difficile e forse ingrato compito di essere l’erede dell’inimitabile Grace Kelly.

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