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Le linee guida all’interpretazione dei sogni non si fondano su una scienza esatta: questo forse non sarà mai possibile data la moltitudine di variabili che intervengono nella costruzione di un sogno. In generale, prendono spunto dalle teorie di Sigmund Freud, il padre della psico-analisi, e dello psichiatra Carl Gustav Jung, le cui tesi, che hanno modificato quelle di Freud, attualmente vengono giudicate tra le più convincenti. Vediamole.

L’idea generale a cui si ispira oggi la maggior parte degli psicoterapeuti è che i sogni hanno due principali funzioni:

1- Compensano e completano la situazione:
Vuol dire che nel momento in cui una situazione esterna o un atteggiamento preso durante la veglia rischiano di spezzare l’equilibrio psico-emotivo della persona, il sogno interviene per fare da ammortizzatore, che attenua e lenisce.
Per fare un esempio, sognare di fare l’amore o anche semplicemente di scambiare gesti di tenerezza con una persona a cui nella vita reale si è molto ostili, significa che nella parte più profonda di sé si vorrebbe una tregua con quella persona e che il proprio odio è supportato da un pensiero razionale più che emotivo. In profondità, a quella persona viene riconosciuto un valore e la volontà più intima è probabilmente quella di riappacificarsi. Inoltre i sogni hanno una funzione di completamento perchè ampliano le vedute e permettono di leggere le situazioni sotto varie luci. Per esempio, è possibile sognare in atteggiamenti molto sgradevoli una persona che già suscita antipatia nella realtà. Questo può confermare che il pro-giudizio razionale, emesso in stato di veglia, probabilmente è in sintonia con quello emotivo.

2- Prevedono con un certo anticipo, rispetto al lato cosciente, quello che sarebbe meglio fare:
Significa che il sogno aiuta a elaborare un progetto futuro tenendo conto di tutte le sfumature dell’interiorità, dei desideri più profondi, dei bisogni più segreti. Il sogno può indicare, insomma, la strada giusta da seguire, cosi come era stato intuito centinaia di anni fa, quando nacque il detto “La notte porta consiglio”.

ll legame con le malattie

Alcuni interpreti hanno osservato che i sogni, al di là del significato psicoanalitico, possono fornire previsioni circa la comparsa di una malattia ancora allo stadio latente oppure di un disturbo destinato a svilupparsi (per esempio, fumare smodatamente).
I sogni avvisano dell’imminente pericolo di ammalarsi attraverso simboli e situazioni che destano paura e disagio. Probabilmente, prima che una malattia esploda la psiche capta dal corpo messaggi di malessere così lievi da risultare intraducibili a livello cosciente. Nel sonno questi messaggi vengono invece elaborati e trasmessi con estrema chiarezza. Ecco qualche esempio:

I disturbi che coinvolgono stomaco e intestino: possono annunciarsi attraverso scene disgustose che riguardano il cibo. È possibile sognare di mangiare cibi sporchi, avvelenati, guasti, oppure di vomitare senza sosta, o ancora di avere continuamente la necessità di andare in bagno.
Le bronchiti, le polmoniti, l’enfisema e tutte le altre malattie che interessano il basso apparato respiratorio: possono sollecitare sogni in cui diventa vivida la sensazione di non poter respirare. È possibile sognare di essere rinchiusi dentro un armadio, e quindi di essere la cassa toracica.
Le infezioni lievi, come il raffreddore e l’influenza: possono esprimersi nel sogno con simboli che destano ribrezzo, cadaveri, acquitrini melmosi, pesci crudi che qualcuno obbliga a mangiare, frutta marcia e maleodorante.
I problemi di cuore possono dare luogo ai sogni più angoscianti: si può sognare di essere accoltellati, strangolati o di finire impiccati. Oppure sognare situazioni senza via di scampo che immancabilmente mettono a repentaglio la vita.

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