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Come sedurre un uomo con il massaggio

Rappresenta un rituale di benessere, ma anche di piacere. Il massaggio da millenni viene utilizzato in tutte le culture sia per la distensione muscolare, sia per creare un momento di seduzione e piacere psico-fisico, che in alcuni casi è stato codificato nei massaggi sensuali o nelle tecniche tantriche di cultura orientale.

L’importanza del massaggio nella seduzione

Per chi desidera sedurre un uomo con il massaggio, diverse sono le tecniche che possono essere adottate nell’ambito dei massaggi sensuali, ma sicuramente si deve partire da uno stato energetico che coinvolga il partner in un legame di fiducia, relax ma anche capacità di donare e ricevere gli stimoli di un massaggio di coppia.
Ogni contatto è considerato importante, un rituale per propiziare il piacere fisico, oppure per trovarsi in relazione psico-fisica al di là della sessualità, in una dimensione di affinità rilassante ed eccitante al tempo stesso.

Predisporsi al massaggio seduttivo

L’aderenza fisica deve arrivare dopo aver creato un’atmosfera piacevole e distensiva, in cui da parte tua c’è la volontà di dedicarti al massaggio sensuale in modo attento, e dall’altra c’è il desiderio di abbandonarsi con piacere tra le tue mani.
L’ambiente del massaggio seduttivo deve essere preparato al meglio: niente disordine o cellulari che suonano, luci soffuse, meglio se con candele aromatiche o incensi profumati, musica di sottofondo rilassante e un comodo giaciglio per il massaggio tra cuscini e asciugamani – che sia a terra su un materassino, sopra un tappeto oppure un lettino da massaggi.
Spesso è consigliata una superficie rigida come il pavimento, l’importante è allestire per il partner lo spazio in modo confortevole e accomodarti in ginocchio accanto a lui. È ideale anche un massaggio sensuale in cui lui è seduto con le gambe incrociate davanti a te, in una posizione rilasciata ma con ampio accesso da parte tua alla superficie del corpo, per un abbraccio rilassante nel massaggio.Sono sconsigliate le creme, mentre risultano perfetti gli oli da massaggio, spesso usati nelle manipolazioni orientali e ayurvediche – sia perché aumentano il tocco morbido e scorrevole delle tue mani, sia perché molti oli contengono aromi afrodisiaci, come l’olio di cannella o di zenzero.
È importante versare gli oli sul palmo della mano, riscaldarli sfregando le mani e poi iniziare con il massaggio sensuale – in alcuni casi di oli commestibili, è possibile anche baciare il proprio partner durante il massaggio.
A questo punto, sta a te la scelta di quale tecnica utilizzare per questo momento di vicinanza e sensualità.

Le tecniche di massaggio sensuale
Si inizia con un tocco delicato, morbido, in modo che il corpo si rilassi e, pian piano si svegli. Si può cominciare dalla testa, massaggiando le tempie e il capo, passando al collo e alla zona della nuca. Ricorda di tenere un ritmo lento e non impiegare i pollici, per non andare in profondità, bensì i palmi delle mani aperte e la punta delle dita, evocando un contatto superficiale ma intenso emozionalmente.
Se le reazioni del partner sono di relax e piacere, a quel punto il massaggio si fa più avvolgente, e dall’alto del capo si passa alle spalle, alla schiena e ci si sposta verso il basso, insinuando un contatto intimo ma non arrivando fino alla zona genitale.
In questa fase, il tocco può coinvolgere anche il tuo corpo stesso, quindi con braccia, spalle e capo che si avvicinano con un contatto maggiore tra le superfici epidermiche. Mantenendo le mani aperte, si distanziano le dita e i palmi delle mani agiscono in modo concentrico e continuo, quasi ad avvolgere tutto il corpo con pochi gesti.
Questo massaggio scioglie le tensioni e seduce tramite un approccio meno tecnico e più coinvolgente, basato molto anche sull’intimità tra voi due.
Si agisce, poi, sempre di più sulle zone erogena di nuca, intorno ai genitali, collo, per creare delle sensazioni indimenticabili di rilassamento e liberazione del corpo verso i piaceri.

Massaggio e respirazione, per il piacere reciproco

Il massaggio inizia da seduto e parte dalla testa, dove si tracciano dei cerchi limitati in cui agire in modo morbido, accarezzando i capelli e il capo, per scendere sotto la nuca e il viso. In ogni fase, si dovrà pensare ad un movimento sensuale nelle mani, che si sincronizzi con il ritmo del respiro di entrambi. È fondamentale armonizzare questi due fattori, per creare un moto “ondoso” che vi unisca e, per questo, da parte tua deve esserci l’abilità di concentrazione ma anche di lasciarsi andare all’unione con il partner. Si torna poi alla sommità della testa, per aprire le dita e incrociare i pollici in modo da creare una rete avvolgente con le tue mani. Da qui, dovrai pizzicare con pollice e indice la pelle, spostandoti verso l’attaccatura dei capelli in basso e poi arrivando fino alle spalle.
In questa fase, si poggiano le mani sulle spalle stesse e si massaggia sempre con i pollici, spostandosi lungo la schiena fino ai glutei. Qui, si arriva ad una zona sensibile alla stimolazione, che può essere massaggiata anche con maggiore intensità, e dopo spostandoti in avanti, può essere corrispondentemente stimolata la zona dell’ombelico, altro punto importante nel massaggio sensuale.
Si agisce sull’addome, lungo il punto vita e i fianchi, con movimenti lenti e avvolgenti, mai profondi e dove si utilizzano solo i palmi delle mani. Per chi vuole spingersi nella seduzione, anche la zona dei capezzoli nell’uomo è un punto sensibile, da massaggiare con delicatezza.

Il massaggio tantrico, la tecnica orientale che risveglia il desiderio

Si tratta di una tecnica vera e propria, che deriva dalla cultura dei massaggi orientali e che pone tra le sue priorità quella di ritrovare l’armonia tramite l’eccitazione dei sensi, e il risveglio dell’energia vitale. La modalità in cui agisce è combinata, dato che il massaggio Tantra si ispira anche alle tecniche di rilassamento, per creare un bilanciamento tra le emozioni e i pensieri, i desideri e le sensazioni che il massaggio stesso scaturisce. Il ricevente deve acquisire una consapevolezza del proprio corpo e delle potenzialità energetiche, dell’amore di chi sta effettuando il massaggio, e della condizione in cui corpo e mente si uniscono in un’esperienza sensoriale forte e condivisa.
Questa disciplina è ideale per chi vuole sedurre tramite un massaggio che sia un momento non solo erotico ma anche di contatto umano, per rinforzare la coppia oppure per stabilire un nesso su diversi piani, tra quello corporeo, mentale e spirituale.
Si agisce in corrispondenza dei punti energetici, creando una sensazione di abbandono nei sensi, quasi di estasi che nel massaggio tantrico aiutano sopratutto chi vuole sbloccare le energie, eliminando i vincoli mentali e fisici che possono frapporsi nella ricerca del piacere e dell’intimità.
Può essere utile anche per risvegliare il desiderio sessuale, oltre che per trovare una modalità di vivere insieme dei momenti appaganti di affinità sessuale, al di là dell’atto stesso. È utile ricordare che Tantra significa “trama” oltre che “rituale”, e come nell’intrecciare dei tessuti, la pratica tantrica crea una relazione stringente tra ricevente e massaggiante.

In questo massaggio sensuale, infatti, è anche possibile che i due partner si massaggino a vicenda e si può pensare che uno guidi l’altro nella scoperta del corpo e dei suoi punti energetici.
Si svolge con il corpo nudo, sempre predisponendo un ambiente adeguato e accogliente, con luci basse, incensi e iniziando da una respirazione calma e dei massaggi lenti.
Si lavora con un tocco circolare, leggero, partendo dalle gambe e salendo verso l’alto fino alle braccia, attraversando la zona pelvica, la schiena e proseguendo poi su collo e testa.
Si può anche partire dal viso e poi virare sul corpo, con lievi carezze che riattivino i sensi. Ci si deve, comunque, soffermare sui punti dell’energia vitale, i chakra che corrispondono a diverse zone del corpo a partire dal I chakra degli organi genitali, fino all’etereo VII chakra della meditazione sopra il capo.
Il risveglio del I chakra, che regola il rapporto tra l’individuo e il proprio corpo, e del fondamentale II chakra (chakra sacrale, collegato al desiderio e al piacere da un punto di vista sia fisico sia emozionale) può arrivare anche dopo un’adeguata stimolazione degli altri punti energetici. Si passa per il centro energetico del cuore (IV chakra), alle funzioni di espressione emozionale (V) fino al chakra dell’equilibrio psico-spirituale (VI). Nella pratica del massaggio sensuale tantrico, si utilizzano spesso oli per il massaggio ayurvedico, aderenti alla cultura indiana del massaggio Tantra. Per imparare le tante tecniche di massaggio tantrico, può essere utile frequentare come base un corso di massaggio ayurvedico.

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