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L’armocromia (armonia dei colori) è una teoria dei colori elaborata da Johannes Itten agli inizi del ventesimo secolo. L’artista svizzero espose questa nuova metodologia di classificazione dei colori nel 1961, nel suo libro “L’Arte del colore”. Itten divide i colori per temperatura (caldi e freddi) e valore (chiari e scuri).

Basandosi sull’osservazione delle alterazioni cromatiche che si verificano in natura con l’alternarsi delle stagioni, Itten divise appunto i colori in quattro palette: Inverno, Primavera, Estate e Autunno. Ognuno di noi appartiene a una determinata stagione: conoscere la propria palette permette di scegliere quindi i colori che meglio esaltano le tonalità naturali del viso e la sua bellezza.

L’armocromia è diventata un vero e proprio must: tutti ne parlano, ma non è così facile essere dei veri esperti. Capire la propria stagione di appartenenza ci permette di scegliere make-up e vestiti che valorizzano il look e nascondono le imperfezioni. I colori giusti fanno apparire il viso più giovane, rilassato e complessivamente armonico.
Andiamo a vedere quali sono le caratteristiche delle diverse identità cromatiche.

Inverno armocromia

L’inverno è la stagione dei colori freddi, cioè quelli a base blu. Così come in questo periodo dell’anno le giornate si accorciano e le notti diventano più profonde, allo stesso modo i colori diventano scuri.

Colori inverno armocromia

I colori che appartengono all’identità cromatica invernale sono naturalmente il bianco ghiaccio, il blu scuro, ma anche il rosso rubino, il grigio, il nero carbone e il viola bluastro. Questi colori risaltano tendenzialmente su carnagioni olivastre e con i capelli scuri. Non si può però basare l’appartenenza a una stagione cromatica solo guardando il colore dei capelli. Anche una pelle porcellana con un sottotono nettamente freddo e i capelli castani viene, infatti, valorizzata da questa palette; allo stesso modo, le persone con i capelli scuri e gli occhi molto chiari.

Primavera armocromia

Alla stagione in cui la natura si risveglia dopo il suo lungo sonno, sono associate le tonalità con sottotono giallo, ovvero i colori caldi. La palette primaverile è luminosa e delicata.

Palette primavera armocromia

La primavera è la stagione delle carnagioni chiare e calde: questa palette è perfetta per chi ha la pelle color pesca o chiara e dorata, occhi e capelli di colori tenui. Questa tipologia di persone dovrebbe prediligere il giallo brillante o il rosso, il verde oliva, l’azzurro e il turchese, così come tonalità marroni e cammello; questi sono i colori che esaltano la luminosità del viso e ne rendono più profondi i colori.

Estate armocromia

L’estate armocromatica è un’esplosione di colori freddi e chiari, ispirati dal mare, dai fiori di campo, dai colori tenui e ghiacciati della frutta fresca.

Palette estate armocromia

Le tonalità ideali sono quelle nel range del rosa chiaro e freddo: cipria, rosa antico, lavanda, pastello, lampone… La palette estiva comprende anche il giallo limone, il rosso fragola e le diverse declinazioni dell’azzurro. Il grigio è altresì un colore che deve entrare a far parte del make-up della persona estate, per esaltare la luminosità dello sguardo.

Autunno armocromia

La stagione delle foglie secche e delle zucche è anche la stagione dei colori caldi e scuri. L’autunno ci propone un’atmosfera avvolgente e profonda, con delle tonalità appropriate per un gruppo piuttosto eterogeneo.

Palette armocromia autunno

Questa palette è adatta per il make-up di diverse persone, ma non per tutte! Le carnagioni autunno hanno un sottotono nettamente caldo ma morbido: l’incarnato è un olivastro-dorato, più o meno chiaro. I capelli possono andare dal biondo al nero, ma i riflessi saranno rigorosamente ramati o aranciati. I colori da prediligere per chi rientra in questa categoria sono l’arancione, l’avorio, i gialli ramati o tendenti al senape, ma anche il bronzo e il rame, per richiamare i preziosi riflessi di occhi e capelli.

Consulente armocromia

Abbiamo appurato che per comprendere la propria stagione di appartenenza non è cosa che si può fare con uno sguardo superficiale: basti considerare che ognuna delle quattro stagioni presenta quattro sottogruppi al suo interno! Poiché non è così facile comprendere quale sia la palette che risalta il nostro incarnato e attenua le imperfezioni, esiste una nuova figura professionale: il consulente di armocromia.

Il consulente di armocromia è solitamente una persona che ha fatto un percorso da make-up artist o consulente di immagine. Questa figura si è specializzata nell’analisi armocromatica della bellezza: durante la consulenza potrà individuare la vostra stagione di appartenenza e rivelarvi i colori ideali per trucco, abbigliamento e, perché no, capelli.

Armocromia capelli

I capelli incorniciano il viso, il loro colore è parte integrante della nostra palette naturale. Ma se il colore dei capelli (persino quello naturale) non fosse della stagione giusta? In quel caso, il nostro viso apparirebbe stanco, non riusciremmo mai a vedere completato il look dei nostri sogni. Qualcosa stonerebbe, sempre.

L’armocromia può aiutarvi a capire se mantenere (o riscoprire) il vostro colore naturale di capelli o se è necessario operare un cambio di look.

Che stagione sono? Armocromia test
Test stagione armocromia

Cerchiamo di capire come fa il consulente di armocromia a capire qual è la stagione di riferimento della persona che ha davanti. Il test per individuare la propria stagione cromatica viene effettuato tramite l’accostamento di drappi colorati al viso. Questo procedimento permette di individuare il sottotono della pelle. Una volta capito se ci troviamo di fronte a un sottotono caldo o freddo, il livello di intensità e di contrasto dei colori del viso darà un quadro più chiaro. Per effettuare il test la pelle dovrà essere struccata e senza abbronzatura.

Test armocromia fai da te

Possiamo provare a fare un test armocromatico su noi stessi, a casa nostra. Naturalmente, luce naturale e pelle pulita! Prima di tutto, individuare il sottotono: dobbiamo capire se la nostra stagione è calda o fredda.

Ci sono diversi test da effettuare: raramente questi test daranno esiti discordanti. In questo caso, però, ci troviamo di fronte a un sottotono misto, caldo/freddo. Non scoraggiatevi, vuol dire che avrete una palette più variegata. In questo caso il compito è capire se la vostra tendenza è più indirizzata ai colori base gialla o blu, e orientare la palette di conseguenza.

Per capire la temperatura del nostro sottotono possiamo guardare il colore delle vene ai polsi: se sono verdi, siamo quasi sicuramente in presenza di un sottotono caldo, se sono blu, di un sottotono freddo.

Anche poggiare un foglio di carta bianco accanto al volto può dare degli indizi. Nel raffrontare la pelle alla carta dovremmo essere in grado di determinare se il colore va verso un giallino o un rosato, che indica una pelle “fredda”. In ultimo, gioielli: guardiamoci per capire se ci dona più l’oro (caldo) o l’argento (freddo).

Una volta individuata la temperatura, guardate con attenzione le palette dell’armocromia, prendete i vestiti dal vostro armadio e armatevi di pazienza. È il momento di effettuare il test “dei drappi”. Accostate i vestiti al viso e cercate di capire quale stagione è quella che rispecchia la vostra identità cromatica.

Per facilitare il compito (piuttosto arduo) di individuare da soli la propria stagione armocromatica, possiamo avvalerci di un trucchetto. Online è possibile trovare le classificazioni cromatiche di tante celebrità: trovate quella che vi assomiglia di più e prendete spunto!

Con un po’ di pazienza e spirito di osservazione, potrete trovare la palette perfetta. L’armocromia è un prezioso alleato della bellezza: comprendere la propria identità cromatica è uno strumento per scegliere il giusto make-up e l’abbigliamento migliore per apparire sempre al meglio, senza sforzi.

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